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Incentivo per la filiera del libro 2026: contributi a fondo perduto fino a 75.000 euro

32 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min
Un ingranaggio, una puleggia, una vite, un calibro, appoggiati su disegni tecnici. Sotto una campitura colore rosso scuro con scritta, Brevetti+ Disegni + e Marchi, 2026, 32 milioni di euro per le PMI italiane

Dal 4 novembre 2026 sarà possibile presentare domanda per il nuovo incentivo dedicato alle imprese della filiera editoriale e della produzione del libro. Previsti contributi a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili per sostenere investimenti in innovazione, digitalizzazione e sviluppo aziendale.

Il Ministero della Cultura, attraverso il Centro per il libro e la lettura, ha promosso una nuova misura di sostegno destinata alle imprese che operano nel settore dell'editoria e della produzione del libro.

L'incentivo, gestito da Invitalia, mette a disposizione oltre 7,4 milioni di euro per rafforzare la competitività delle imprese, favorire l'ammodernamento delle attività produttive e sostenere la crescita dell'intera filiera editoriale.


Chi può beneficiare dell'incentivo?

Le agevolazioni sono rivolte a:

  • Micro, piccole e medie imprese operanti nella filiera dell'editoria e della produzione del libro;

  • Società cooperative e imprese sociali;

  • Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni che svolgono attività economica in forma imprenditoriale.

Per accedere al contributo, i soggetti richiedenti devono essere attivi da almeno due anni, svolgere prevalentemente un'attività rientrante nei codici ATECO ammissibili e avere sede legale e unità locale interessata dall'investimento in Italia.

Tra le attività ammesse rientrano l'edizione di libri, la stampa, le lavorazioni preliminari alla stampa, la legatoria e il commercio all'ingrosso e al dettaglio di libri.


Quanto è possibile ottenere?

L'incentivo prevede un contributo a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 75.000 euro per progetto.

I programmi di investimento possono prevedere spese complessive fino a 100.000 euro, comprese le eventuali esigenze di capitale circolante ammissibili.

La quota non coperta dall'agevolazione deve essere finanziata dal beneficiario attraverso risorse proprie o finanziamenti esterni.

Il contributo è concesso nel rispetto della normativa europea sugli aiuti de minimis.


Filiera del libro 2026: quali investimenti sono finanziabili?

La misura sostiene progetti finalizzati all'innovazione, all'ammodernamento e al rafforzamento delle attività editoriali.

Tra le principali spese ammissibili rientrano:

  • Macchinari, impianti e attrezzature: acquisto di beni nuovi funzionali all'attività produttiva.

  • Digitalizzazione e software: acquisto di programmi informatici e soluzioni tecnologiche per migliorare i processi aziendali.

  • Brevetti, licenze e marchi: investimenti immateriali funzionali al progetto.

  • Certificazioni e know-how: acquisizione di competenze e conoscenze tecniche necessarie alla realizzazione degli interventi.

  • Opere murarie: entro il limite del 20% delle spese di investimento ammissibili.

È inoltre prevista la possibilità di finanziare alcune esigenze di capitale circolante, entro i limiti stabiliti dall'avviso.

I progetti dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e completati e rendicontati entro 18 mesi dalla sottoscrizione del provvedimento di concessione.


Quando e come presentare domanda?

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 4 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica di Invitalia.

La procedura rimarrà aperta fino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Le richieste saranno esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione, senza la formazione di una graduatoria. I progetti saranno comunque sottoposti alla verifica dei requisiti e alla valutazione di merito prevista dall'avviso.

Per questo motivo, è importante verificare in anticipo l'ammissibilità dell'impresa, definire il programma di investimento e predisporre la documentazione necessaria.


Come può supportarti QSE Studio?

Accedere a un'agevolazione significa individuare la misura più adatta alla propria attività, verificare attentamente i requisiti e strutturare un progetto coerente con le disposizioni del bando.

QSE Studio affianca le imprese in tutte le principali fasi del percorso di finanza agevolata, dalla valutazione preliminare dell'opportunità alla predisposizione della domanda, fino alla gestione degli adempimenti e alla rendicontazione.

Se operi nella filiera editoriale e stai programmando investimenti per innovare o sviluppare la tua attività, possiamo aiutarti a valutare le opportunità offerte da questo incentivo.



QSE Studio offre la propria consulenza e supporto alle aziende del territorio Nazionale nella presentazione delle domande e per tutti gli iter burocratici, ma non solo, supporta molte imprese e aziende in tutto il territorio Italiano.


Ricordiamo che per i contributi a partire da euro 10.000, i beneficiari hanno l’obbligo di pubblicare le informazioni concernenti e concessioni di finanziamenti pubblici erogati nell’esercizio finanziario precedente come stabilito nei commi da 125 a 129 dell'articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, così come modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n.58/201914.


Se hai bisogno di supporto per le pratiche di bando, credito, finanziamenti, voucher, contributi, affidati al nostro Team di professionisti, contattaci QUI via email o chiama il numero 0522 404388.


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