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Bando ISI INAIL – Asse 1.1: quali interventi finanzia e per quali imprese

  • 29 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Tante persone che sono ad una fiera

Molte imprese convivono da anni con rischi tecnopatici noti: esposizione a sostanze chimiche, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi. Spesso questi rischi sono già evidenziati nel DVR, ma gli interventi vengono rimandati per motivi economici o organizzativi.

L’Asse 1.1 del Bando ISI INAIL nasce proprio per questo: finanziare interventi concreti, misurabili e documentabili che riducono i rischi tecnopatici legati alle lavorazioni già attive, sostenendo l’impresa con un contributo a fondo perduto fino a 130.000 €.


Perché l’Asse 1.1 è tra i più utilizzati (e spesso sottovalutati)

L’Asse 1.1 è uno dei più “strategici” perché intercetta rischi molto diffusi in quasi tutti i settori produttivi e logistici. In più, consente di intervenire su aspetti che impattano direttamente:

  • salute dei lavoratori e riduzione delle patologie professionali;

  • continuità operativa (meno fermate, meno criticità);

  • conformità e solidità documentale (DVR e misure di prevenzione coerenti).


Cos’è l’Asse 1.1 Bando ISI INAIL e a chi è rivolto

L’Asse 1.1 finanzia progetti di riduzione dei rischi tecnopatici ed è rivolto a:

  • imprese di qualsiasi dimensione;

  • imprese individuali;

  • iscritte alla CCIAA;

  • con unità produttiva nel territorio di riferimento (avviso regionale/provinciale).


Sono escluse le imprese operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli, per le quali è previsto l’Asse 5.


Quali interventi finanzia l’Asse 1.1

L’Asse 1.1 copre una gamma ampia di interventi, purché finalizzati alla riduzione effettiva del rischio.


Riduzione del rischio chimico

Sono finanziabili, ad esempio:

  • impianti di aspirazione localizzata con espulsione all’esterno;

  • cappe chimiche di aspirazione;

  • cabine di verniciatura o carteggiatura;

  • armadi di sicurezza collegati a impianti di aspirazione.


Riduzione del rischio rumo

  • sostituzione di macchinari che generano elevata rumorosità;

  • non sono ammessi trattori.


Riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche

  • sostituzione di macchinari, anche con operatore a bordo, che riducono l’esposizione alle vibrazioni.


Riduzione del rischio da movimentazione manuale

  • movimentazione manuale di persone;

  • movimentazione manuale di carichi tramite interventi di automazione, esclusivamente con:

    • sistemi automatici di alimentazione e scarico;

    • robot;

    • pallettizzatori/depallettizzatori automatici;

    • manipolatori con carico massimo ≤ 500 kg.


Settore pesca (interventi specifici)

  • riduzione del rischio emergenza;

  • riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi.


Quanto finanzia l’Asse 1.1

Per i progetti ammessi sull’Asse 1.1 è previsto:

  • contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili;

  • importo minimo del progetto: 5.000 €;

  • importo massimo finanziabile: 130.000 €.


Le spese devono riguardare progetti non ancora avviati alla data di chiusura della procedura informatica.


Intervento aggiuntivo nell’Asse 1.1: una leva strategica

Una delle novità più interessanti dell’edizione 2025 è la possibilità di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo.


Per l’Asse 1.1 è possibile aggiungere:

  • adozione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023.

L’intervento aggiuntivo:

  • è finanziabile fino all’80%;

  • entro il limite massimo di 20.000 €;

  • sempre nel rispetto del massimale complessivo di 130.000 €.


Errori frequenti da evitare sull’Asse 1.1

Tra gli errori che più spesso compromettono l’ammissibilità:

  • scegliere un intervento che non riduce in modo misurabile il rischio;

  • presentare progetti riferiti a lavorazioni non attive;

  • inserire spese non ammissibili (es. leasing, beni usati);

  • non verificare la coerenza tra rischio → intervento → documentazione tecnica;

  • sottovalutare l’opportunità dell’intervento aggiuntivo.

Un progetto tecnicamente valido ma impostato male può non superare la soglia di ammissibilità.


Presentazione della domanda

Le date della presentazione delle domande dell'edizione 2025 non sono ancora disponibili.


Prevalutazione: cosa possiamo fare insieme


Se vuoi capire rapidamente se il progetto è finanziabile e quale asse è più adatto, possiamo supportarti con:

  • verifica di ammissibilità e requisiti

  • inquadramento dell’asse e controllo spese

  • impostazione documentale e preparazione alla procedura telematica


    Compila il questionario 

    ci permetterà di effettuare una prima valutazione di ammissibilità del tuo progetto per il Bando ISI INAIL 2025 e di verificare se può accedere a contributi a fondo perduto fino a 130.000 €.


QSE Studio offre la propria consulenza e supporto alle aziende del territorio Nazionale nella presentazione delle domande e per tutti gli iter burocratici, ma non solo, supporta molte imprese e aziende in tutto il territorio Italiano.


Ricordiamo che per i contributi a partire da euro 10.000, i beneficiari hanno l’obbligo di pubblicare le informazioni concernenti e concessioni di finanziamenti pubblici erogati nell’esercizio finanziario precedente come stabilito nei commi da 125 a 129 dell'articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, così come modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n.58/201914.


Se hai bisogno di supporto per le pratiche di bando, credito, finanziamenti, voucher, contributi, affidati al nostro Team di professionisti, contattaci QUI via email o chiama il numero 0522 404388.


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