Fondo sicurezza: quando installare un impianto di videosorveglianza conviene

Aggiornamento: 30 set 2019

A Modena (città e provincia) e Bologna (città e provincia), le piccole imprese possono installare sistemi di videosorveglianza e di videoallarme, con uno sconto fino al 50%.


È il momento giusto per ottenere un finanziamento.

QSE si occupa di:

  • pratiche per aver accesso al fondo;

  • autorizzazione obbligatoria per l'installazione dell'impianto di videosorveglianza.

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DETTAGLI DEL

“FONDO PER LA SICUREZZA MODENA” A BENEFICIO DELLE IMPRESE MAGGIORMENTE ESPOSTE A FATTI CRIMINOSI  


Destinatari:

Piccole imprese appartenenti a tutti i settori economici con sede o unità locale in provincia di Modena.

Gli incentivi sono rivolti con priorità alle piccole imprese aperte al pubblico con flusso di valori e moneta che esercitino l’attività in posto fisso, installino impianti di allarme antirapina collegati in video con le Forze dell’Ordine e svolgano una attività principale o secondaria, ricompresa nei seguenti codici ISTAT di classificazione delle attività economiche: 01.13, 01.19, 01.21, 01.24, 01.25, 01.4, 10.51.2, 10.61, 10.71.1, 10.73, 10.84, 11.02, 30.92, 32.1, dal 45.11 al 45.40, 46.48, 26.72.2, dal 47.11 al 47.79, dal 55.10 al 56.30, 74.20.2, 79.1, 82.99.4, 85.53.0, 92.00, dal 93.11 al 93.13, 93.29.1, 93.29.3, 95.25.0, 96.01.2, 96.02, 96.03, 96.04.1.


Spese ammissibili:

Sono ammissibili le spese di acquisto e di installazione, al netto dell’IVA, dei seguenti sistemi di sicurezza nuovi:

a)  sistemi di videoallarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza;b)  sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;c) altri sistemi passivi quali casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio denaro (l’elenco è esaustivo).

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di contributo. Tuttavia, per assicurare continuità all’intervento precedente, si prevede di finanziare anche investimenti effettuati a partire dal 1/1/2019 purché ammissibili.