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Iperammortamento 2026: il decreto attuativo è pubblicato. Cosa cambia per le imprese

  • 3 feb
  • Tempo di lettura: 3 min

Numero 5, un punto e uno 0

Il decreto attuativo del nuovo iperammortamento 2026 è stato pubblicato, rendendo la misura ufficiale. Il provvedimento chiarisce in modo puntuale chi può accedere, quali investimenti sono agevolabili e quali requisiti devono essere rispettati per beneficiare dell’agevolazione.

Per le imprese che stanno valutando investimenti in beni strumentali, è fondamentale comprendere subito come impostare correttamente l’investimento, prima di firmare ordini o contratti.


Cosa introduce il decreto attuativo dell’iperammortamento 2026

Il decreto attuativo disciplina gli aspetti operativi della misura, in particolare:

  • la procedura di accesso all’agevolazione;

  • i requisiti tecnici e documentali da rispettare;

  • le verifiche e i controlli previsti.

L’iperammortamento è applicabile agli investimenti effettuati nel periodo 1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028 e, come chiarito dal decreto, rileva la data di consegna del bene, non quella dell’ordine.

Questo rende la misura immediatamente utilizzabile, ma anche più rigorosa rispetto al passato.


Cos’è l’iperammortamento (in parole semplici)

L’iperammortamento è un’agevolazione fiscale che consente di maggiorare il valore fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali nuovi destinati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

In pratica:

  • il bene viene ammortizzato su un valore superiore al costo sostenuto;

  • aumentano le quote di ammortamento deducibili;

  • si riduce il reddito imponibile ai fini IRES o IRPEF.

È importante chiarire che:

  • non è un contributo a fondo perduto;

  • non è un credito d’imposta;

  • il beneficio opera esclusivamente sul reddito d’impresa.

La reale convenienza dipende quindi dalla situazione fiscale dell’azienda.


Chi può accedere

Possono beneficiare dell’iperammortamento:

  • le imprese residenti in Italia;

  • indipendentemente da forma giuridica, settore o dimensione;

  • purché titolari di reddito d’impresa.

Non sono previste graduatorie o bandi competitivi: l’agevolazione è automatica, a condizione che tutti i requisiti siano rispettati e correttamente documentati.


Le 3 novità operative da sapere subito

Allegati IV e V: perimetro beni e software

Il decreto ribadisce la centralità degli Allegati IV e V.

Sono agevolabili:

  • i beni materiali 4.0 (macchinari, impianti, linee produttive) rientranti nell’Allegato IV;

  • i beni immateriali (software) dell’Allegato V, solo se funzionali ai beni materiali 4.0.

Non tutti i macchinari “innovativi” e non tutti i software sono automaticamente ammessi: il bene deve rientrare puntualmente negli elenchi normativi.


Requisiti tecnici reali: interconnessione e integrazione

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda i requisiti tecnici sostanziali.

Il bene deve:

  • essere controllato da sistemi computerizzati;

  • essere interconnesso ai sistemi aziendali (ERP, MES, sistemi di produzione);

  • scambiare dati in modo automatico e bidirezionale;

  • essere integrato nel processo produttivo.

L’interconnessione non può essere solo “dichiarata”: deve essere dimostrabile e documentata.


Made in EU/SEE: verifiche prima dell’ordine

Il requisito Made in EU/SEE assume un ruolo centrale.

Il decreto richiede che:

  • i beni siano prodotti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo;

  • l’origine sia adeguatamente documentata dal produttore o fornitore;

  • per i software, sia dimostrabile che lo sviluppo sostanziale sia avvenuto in UE/SEE.

Questo aspetto va verificato prima di firmare l’ordine, perché un errore sull’origine può compromettere l’intero beneficio.


Come possiamo supportarti

Supportiamo le imprese in tutte le fasi:

  • verifica preliminare di ammissibilità dell’investimento;

  • impostazione corretta della documentazione tecnica e fiscale;

  • gestione dell’iter dell’agevolazione fino alla corretta fruizione del beneficio.


Prima di procedere con un investimento, compila il questionario di pre-valutazione dell’iperammortamento 2026: ti permette di verificare requisiti, tempistiche e corretta impostazione dell’agevolazione.




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