Bando ISI INAIL 2025 – Asse 3: Bonifica da Materiali Contenenti Amianto
- 13 feb
- Tempo di lettura: 3 min

Il Bando ISI INAIL 2025 offre un'opportunità concreta alle imprese per rimuovere i materiali contenenti amianto (MCA) nei luoghi di lavoro, migliorando così la sicurezza ambientale per i dipendenti e per gli spazi aziendali. Le imprese che intendono partecipare a questa misura possono accedere a contributi a fondo perduto per finanziare la rimozione di amianto e il rifacimento delle strutture, garantendo un ambiente più sicuro e conforme alle normative vigenti.
Cosa finanzia l’Asse 3 del Bando ISI INAIL
L'Asse 3 è dedicato a progetti di bonifica da materiali contenenti amianto e copre i seguenti interventi:
Rimozione di coperture in cemento-amianto: Include il rifacimento completo della copertura;
Rimozione di controsoffitti in cemento-amianto: Interventi per rimuovere e sostituire materiali pericolosi dai locali;
Bonifica strutture: Elimina rischi derivanti dall’amianto, un materiale altamente pericoloso per la salute dei lavoratori.
Questi interventi sono essenziali per tutelare i lavoratori, eliminando un pericolo che può causare gravi malattie professionali.
Spese ammissibili e limiti di finanziamento
Le spese ammissibili per il finanziamento sono divise in spese di progetto e spese tecniche:
Spese di progetto:
Bonifica e rifacimento copertura: 60€/mq;
Bonifica controsoffitto: 20€/mq;
Interventi di sicurezza aggiuntivi, come parapetti, ancoraggi, scale permanenti (fino al 10% delle spese di bonifica).
Spese tecniche:
Perizia asseverata: massimo 1.850€ (comprensivo di oneri previdenziali);
Analisi di campionamento e laboratorio (determinazione amianto da laboratorio accreditato);
Pratiche edilizie necessarie per la bonifica.
Il contributo massimo che l’impresa può ottenere è fino a 130.000€, con una percentuale di finanziamento che copre il 65% delle spese ammissibili.
Opportunità di interventi aggiuntivi
Una grande novità dell'edizione 2025 è la possibilità di accedere ad interventi aggiuntivi finanziabili fino all'80% del loro valore, per un massimo di 20.000€, che non vanno a sommare sul massimale complessivo di 130.000€. Tra questi:
Coperture verdi: installazione di coperture impermeabilizzate a verde per migliorare l'isolamento termico e ridurre il consumo energetico;
Impianti fotovoltaici: per l'autoproduzione di energia fino a 20 kW, migliorando così l'efficienza energetica aziendale.
Requisiti per l’ammissione
Le imprese che intendono accedere ai finanziamenti devono:
Essere in regola con le normative edilizie e di sicurezza sul lavoro;
Rispettare i criteri di accesso previsti dall'INAIL, come l’iscrizione alla Camera di Commercio e la presenza di un immobile idoneo;
Fornire documentazione adeguata durante il processo di selezione e di rendicontazione.
Come partecipare
Per partecipare all'Asse 3, è necessario seguire la procedura online attraverso lo sportello telematico, dove le imprese possono caricare la domanda e documentazione relativa al progetto di bonifica. Il click day è previsto per la partecipazione alla procedura.
Se sei interessato a migliorare la sicurezza nella tua azienda attraverso la rimozione di materiali pericolosi come l'amianto, il Bando ISI INAIL 2025 offre un'opportunità unica.
Non solo proteggerai la salute dei tuoi dipendenti, ma avrai anche la possibilità di usufruire di un contributo significativo per l'implementazione di queste misure.
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Ricordiamo che per i contributi a partire da euro 10.000, i beneficiari hanno l’obbligo di pubblicare le informazioni concernenti e concessioni di finanziamenti pubblici erogati nell’esercizio finanziario precedente come stabilito nei commi da 125 a 129 dell'articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, così come modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n.58/201914.
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