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Iperammortamento 2026: possibile apertura ai beni extra-UE

  • 5 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

Numero 5, un punto e uno 0

Il Governo ha annunciato un possibile cambio di impostazione sull’iperammortamento previsto dalla Legge di Bilancio 2026. L’obiettivo dichiarato è eliminare le restrizioni geografiche che oggi limitano l’agevolazione ai soli beni prodotti in Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo.

La conferma è arrivata durante l’ultima edizione di Telefisco, dove il viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo ha spiegato che l’intenzione dell’esecutivo è superare integralmente il vincolo “Made in UE/SEE”. Tale clausola, nella formulazione attuale, subordina la fruizione dell’iperammortamento alla provenienza europea di macchinari, hardware e software agevolabili.

Secondo il Governo, mantenere barriere territoriali rigide rischia di rallentare gli investimenti e i processi di ammodernamento delle imprese italiane, che sempre più spesso si approvvigionano di tecnologie e componenti provenienti da mercati extra-europei. Per questo motivo, il Ministero dell’Economia sta lavorando verso una soluzione che consenta di agevolare l’investimento indipendentemente dal Paese di produzione del bene.


Annuncio politico, non modifica normativa

È tuttavia essenziale chiarire che, allo stato attuale, si tratta di un orientamento politico e non di una modifica giuridicamente efficace. Le dichiarazioni rese a Telefisco non incidono sulla disciplina vigente: il vincolo di origine UE/SEE continua ad applicarsi fino all’approvazione e alla pubblicazione di un provvedimento legislativo formale.

Di conseguenza, fino a tale momento, restano valide tutte le condizioni previste dalla normativa attuale, comprese le limitazioni territoriali e le relative regole di accesso all’agevolazione.


Implicazioni operative

In questa fase:

  • il vincolo “Made in UE/SEE” rimane pienamente efficace;

  • gli investimenti in beni di origine extra-UE/SEE restano esclusi dall’iperammortamento;

  • solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della modifica normativa potrà rendere operativa la nuova impostazione annunciata.

Continueremo a monitorare l’evoluzione normativa e a fornire aggiornamenti non appena l’annuncio politico si tradurrà in una modifica concreta della legge.


Prima di procedere con un investimento, compila il questionario di pre-valutazione dell’iperammortamento 2026: ti permette di verificare requisiti, tempistiche e corretta impostazione dell’agevolazione.




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