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Qual è il valore dell’iperammortamento 2026 per l’impresa?

  • 25 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

Numero 5, un punto e uno 0

Dopo aver chiarito quali investimenti sono realmente agevolabili, una delle domande più frequenti riguarda quanto vale davvero l’iperammortamento per l’impresa. In altre parole, qual è l’impatto reale di questa misura sul reddito e sulle imposte da pagare?

In questa guida, esploriamo come funziona il beneficio dal punto di vista economico, analizzando le aliquote, gli scaglioni e l’impatto fiscale che l’iperammortamento può avere sui bilanci aziendali.


Come funziona il beneficio

L’iperammortamento consente di maggiorare il valore fiscalmente riconosciuto del bene agevolabile, con l’effetto di:

  • Ammortizzare il bene su un valore superiore al costo effettivo sostenuto per l’acquisto;

  • Aumentare le quote di ammortamento deducibili;

  • Ridurre il reddito imponibile ai fini IRES o IRPEF, con un impatto positivo sulla tassazione.

È importante sottolineare che il vantaggio non è immediato in termini di contributi diretti o credito d’imposta, ma si distribuisce nel tempo, tramite la deduzione fiscale annuale delle maggiori quote di ammortamento.


Aliquote e scaglioni

Per gli investimenti agevolabili effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, la maggiorazione del costo segue questi scaglioni:

  • +180% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;

  • +100% per la quota di investimenti oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro;

  • +50% per la quota di investimenti oltre 10 e fino a 20 milioni di euro.


Il valore reale per l’impresa

Il vantaggio concreto dell’iperammortamento dipende dalla redditività dell’impresa:

  • Se l’impresa ha un reddito elevato, i vantaggi fiscali saranno più significativi.

  • Se l’impresa non ha reddito sufficiente, potrebbe non riuscire ad assorbire pienamente il beneficio.

In ogni caso, è fondamentale simulare il risparmio fiscale legato all’investimento: bisogna calcolare l’importo totale dell’investimento, identificare lo scaglione applicabile e analizzare lo scenario fiscale dell’impresa per determinare se il beneficio è realmente vantaggioso.


Cosa fare ora?

Il passo successivo è valutare la convenienza concreta dell’iperammortamento per il tuo investimento. È fondamentale avere una simulazione che consideri:

  1. L’importo dell’investimento

  2. Lo scaglione applicabile

  3. La situazione fiscale dell’impresa


Compila il nostro questionario di pre-valutazione per una prima analisi dell’ammissibilità del tuo investimento. Ti guideremo attraverso i requisiti tecnici, normativi e documentali, per partire con il piede giusto.




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