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EMILIA-ROMAGNA (MO): Bando Transizione Energetica


Numero 5, un punto e uno 0

OBIETTIVO

Il PID - Punto Impresa Digitale della Camera di commercio di Modena - di seguito Camera di commercio - nell’ambito dell’iniziativa strategica di Sistema “La doppia transizione digitale ed ecologica” autorizzata dal Ministero delle imprese e del Made in Italy con decreto del 23 febbraio 2023, intende incentivare l’avvio da parte delle imprese di percorsi per favorire la transizione energetica attraverso interventi di efficienza energetica, introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (di seguito FER) e la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (di seguito CER).


SOGGETTI BENEFICIARI

Beneficiari dei contributi sono le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori con sede legale operativa e/o unità locale operativa nella provincia di Modena.

I fornitori di servizi ad imprese beneficiarie oggetto dell’agevolazione del Bando non possono presentare domanda nell’ambito del Bando stesso.


SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

A. spese di consulenza specialistica per favorire la razionalizzazione dell’uso di energia da parte delle imprese, mediante interventi di efficienza energetica e/o sistemi di autoproduzione FER, anche attraverso la partecipazione delle imprese alle CER:

  • audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale “as is” dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico, incluse anche spese per l’Attestazione iniziale e finale della Prestazione Energetica (A.P.E.) da parte di un soggetto certificatore accreditato, iscritto nell'elenco regionale SACE;

  • analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;

  • piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa;

  • implementazione di sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;

  • studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;

  • studio di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);

  • realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/ad una CER;

  • acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa.

B. spese di consulenza finalizzate all’introduzione di software per l’implementazione di sistemi, strumenti o applicativi per la raccolta, l’analisi, il controllo e la condivisione dei dati relativi ai consumi energetici:

  • implementazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;

  • implementazione di applicativi e piattaforme (anche in-cloud) finalizzate ad elaborare i dati di consumo energetico al fine di supportare le azioni di ottimizzazione dei consumi;

  • implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, Intelligenza artificiale, ecc.) per favorire la transizione energetica (“doppia transizione”).


C. spese per attività di formazione, di durata non inferiore a 40 ore totali, finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse umane impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;

Il totale delle spese per servizi di consulenza e di formazione deve rappresentare almeno il 50% dei costi ammissibili.


D. spese relative ad acquisto di beni e attrezzature strettamente funzionali all’efficientamento energetico nel limite massimo del 50% dei costi ammissibili, quali:

  • acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;

  • impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;

  • acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso nella sede oggetto di intervento;

  • acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti in uso nella sede oggetto di intervento;

  • acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico;

  • acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell'illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);

  • acquisto di beni e sistemi IoT funzionali all’utilizzo di software (anche con servizio in cloud As a Service) solo se strumentali (per la durata del progetto).

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2024 fino al 120° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo. Tale termine deve intendersi come termine ultimo di chiusura del progetto.


DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse stanziate dalla Camera di commercio per l'intervento sono pari ad euro 200.000.


ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher.

I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 5.000,00 non comprensivo dell’eventuale premialità di cui al successivo comma 6 relativo al rating di legalità.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili. È previsto un importo minimo di investimento pari a euro 3.000.


PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande devono essere inviate dalle ore 10:00 del 16/04/2024 alle ore 18:00 del 8/05/2024.


 

QSE Studio offre la propria consulenza e supporto alle aziende del territorio Nazionale nella presentazione delle domande e per tutti gli iter burocratici, ma non solo, supporta molte imprese e aziende in tutto il territorio Italiano.


Ricordiamo che per i contributi a partire da euro 10.000, i beneficiari hanno l’obbligo di pubblicare le informazioni concernenti e concessioni di finanziamenti pubblici erogati nell’esercizio finanziario precedente come stabilito nei commi da 125 a 129 dell'articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, così come modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n.58/201914.


Se hai bisogno di supporto per le pratiche di bando, credito, finanziamenti, voucher, contributi, affidati al nostro Team di professionisti, contattaci QUI via email o chiama il numero 0522 404388.


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