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ITALIA: Bando progetto per autoproduzione di energia da FER

  • 11 nov 2025
  • Tempo di lettura: 4 min

Una spina bianca ricoperta da una pianta
Bando Nazionale: Progetti per autoproduzione di energia da FER

Obiettivo bando progetto per autoproduzione di energia da FER

Il bando progetto per autoproduzione di energia da FER, permette alle imprese possono ottenere un contributo a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici destinati all’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con la possibilità di integrare anche sistemi di accumulo.

L’obiettivo è promuovere l’autoconsumo energetico, la sostenibilità ambientale e la diffusione delle tecnologie FER (Fonti Energetiche Rinnovabili) nelle aree produttive, artigianali e industriali dei comuni con più di 5.000 abitanti, nelle regioni meno sviluppate nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività 2021–2027”.


Chi può partecipare

Il bando è rivolto alle imprese con unità produttive localizzate nelle regioni meno sviluppate:

  • Basilicata

  • Calabria

  • Campania

  • Molise

  • Puglia

  • Sardegna

  • Sicilia

Possono presentare domanda imprese di qualunque dimensione, incluse reti di imprese con soggettività giuridica, che alla data di presentazione della domanda:

  • siano regolarmente costituite e iscritte come attive al Registro delle imprese (o registro equivalente estero, se con sede legale fuori Italia);

  • siano in contabilità ordinaria e dispongano almeno di un bilancio approvato e depositato, oppure di una dichiarazione dei redditi presentata (per imprese individuali e società di persone);

  • non abbiano effettuato delocalizzazioni verso l’unità produttiva oggetto del progetto nei 2 anni precedenti, e si impegnino a non farlo nei 2 anni successivi al completamento;

  • abbiano stipulato contratti assicurativi a copertura dei rischi catastrofali;

  • dispongano dell’unità produttiva e della titolarità dell’utenza elettrica in prelievo cui sarà collegato l’impianto.

Sono escluse le imprese dei settori: carbonifero, produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura.


Spese e interventi ammissibili

La dotazione complessiva del bando è pari a 262 milioni di euro.

Una quota pari al 60% delle risorse è riservata alle PMI, di cui almeno il 25% destinato a micro e piccole imprese.

L’agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto in conto impianti, in regime GBER, con percentuali differenziate in base a dimensione d’impresa e tipologia di investimento.


Percentuali di contributo

Impianti fotovoltaici:

  • 58% per piccole imprese;

  • 48% per medie imprese;

  • 38% per grandi imprese.


Impianti termo-fotovoltaici:

  • 63% per piccole imprese;

  • 53% per medie imprese;

  • 43% per grandi imprese.


Sistemi di accumulo (stoccaggio elettrochimico dell’energia):

  • 48% per piccole imprese;

  • 38% per medie imprese;

  • 28% per grandi imprese.


Cosa finanzia il bando

Sono ammissibili progetti di investimento per:

  1. Installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici:

    • destinati all’autoconsumo immediato dell’unità produttiva.

  2. Installazione di sistemi di accumulo elettrochimico “behind-the-meter”:

    • per consentire l’autoconsumo differito;

    • il sistema deve assorbire almeno il 75% dell’energia dall’impianto rinnovabile collegato;

    • l’energia prodotta e autoconsumata non può superare il 90% del totale prodotto.

Il progetto può prevedere la combinazione di impianto e sistemi di accumulo, ma non la sola installazione dello storage.

È ammesso anche il potenziamento di impianti FV/termo-FV esistenti (non il rifacimento completo).


Contributi e importi

Rientrano tra le spese agevolabili:

  • Impianti fotovoltaici

    • acquisto, trasporto e installazione dei moduli e dei componenti di impianto;

    • connessione alla rete elettrica nazionale;

    • messa in esercizio;

    • opere civili strettamente necessarie.

  • Impianti termo-fotovoltaici

    • acquisto, trasporto e installazione dell’impianto;

    • componentistica termica (tubazioni, valvole, gruppi pompa, centralina, accumulatore solare / scambiatore);

    • connessione, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie.

  • Sistemi di accumulo elettrochimico

    • acquisto, trasporto, installazione e messa in esercizio del sistema di storage;

    • componenti di impianto e opere civili strettamente necessarie.

Non sono ammissibili, tra le altre: beni usati, beni di importo inferiore a 500 €, diagnosi tecniche, lavori in economia, IVA (se recuperabile), penali, spese legali, leasing e altri costi non direttamente connessi all’investimento.

Le spese sono ammissibili solo successivamente alla presentazione della domanda.


Scadenze e presentazione domande

Periodo di ammissibilità delle spese: esclusivamente dopo la presentazione della domanda.

  • Finestra temporale per le domande:

    • Apertura: 3 dicembre 2025, ore 10:00

    • Chiusura: 3 marzo 2026, ore 10:00

La selezione avviene tramite graduatoria sulla base di un punteggio tecnico (criteri dettagliati in Allegato 3 al bando). In caso di parità di punteggio, prevale l’ordine cronologico di invio.


Serve supporto per la domanda?

Hai bisogno di chiarimenti sui requisiti o sulle modalità di partecipazione?


Il nostro team supporta le imprese nella valutazione dell’ammissibilità, nella progettazione tecnica delle soluzioni digitali e nella gestione completa della domanda di contributo.

Accompagniamo l’azienda in ogni fase del percorso, garantendo conformità al bando e massima efficacia nella presentazione del progetto.



QSE Studio offre la propria consulenza e supporto alle aziende del territorio Nazionale nella presentazione delle domande e per tutti gli iter burocratici, ma non solo, supporta molte imprese e aziende in tutto il territorio Italiano.


Ricordiamo che per i contributi a partire da euro 10.000, i beneficiari hanno l’obbligo di pubblicare le informazioni concernenti e concessioni di finanziamenti pubblici erogati nell’esercizio finanziario precedente come stabilito nei commi da 125 a 129 dell'articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, così come modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n.58/201914.


Se hai bisogno di supporto per le pratiche di bando, credito, finanziamenti, voucher, contributi, affidati al nostro Team di professionisti, contattaci QUI via email o chiama il numero 0522 404388.


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