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Fondo Unico Artigianato - Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese

Aggiornamento: 1 set

Con decreto dirigenziale n. 132 del 9 maggio 2023 è stato approvato, ai sensi dell’art. 49, c. 2 del Reg. UE n. 2021/1060, la scheda di pre-informazione per l’attuazione dell’Avviso “Campania Startup 2023”, Delibera della Giunta Regionale n.177 del 04/04/2023 – PR FESR 2021/2027.

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OBIETTIVO

La Regione Piemonte intende supportare gli investimenti e sostenere l’accesso al credito delle MPMI (Micro, Piccole e Medie imprese) e delle grandi imprese piemontesi, mediante la sezione “finanziamento agevolato” della presente Misura, consistente in finanziamenti agevolati in concorso con le banche e con i Confidi vigilati iscritti all’Albo (di seguito “intermediari cofinanziatori”) convenzionati con Finpiemonte.

La Sezione Finanziamento prevede due linee di intervento – Linea A per le MPMI e Linea B per le grandi imprese - ed è rivolta alle imprese finanziariamente sane e con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di maggiore accesso al credito e di riduzione del costo complessivo del finanziamento, mediante l’erogazione di un finanziamento con il concorso di risorse regionali a tasso zero e di risorse degli intermediari cofinanziatori convenzionati a tassi di mercato.


SOGGETTI BENEFICIARI

La Sezione Finanziamento prevede due linee di intervento:

  • Linea A per le micro, piccole e medie imprese (MPMI2);

  • Linea B per le grandi imprese.


INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili gli interventi finalizzati alla realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte, di importo minimo pari a:

  • € 25.000 per micro e piccole imprese;

  • € 250.000 per le medie imprese;

  • € 500.000 per le grandi imprese.


SPESE AMMISSIBILI

Per entrambe le Linee A e B, sono finanziabili i seguenti costi, legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa:

A) Spese principali:

  • Macchinari e impianti di servizio ai macchinari, attrezzature;

  • hardware e software;

  • mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;

  • automezzi per trasporto di cose alimentati a combustibili tradizionali o a combustibili alternativi;

  • opere edili;

  • brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;

  • sistemi e certificazioni aziendali che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori;

  • certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente accreditati.

b) Spese con limitazioni:

  • acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (non superiore al 100% delle “spese principali”);

  • “avviamento d’azienda” non superiore al 35% del totale delle “spese principali”;

  • scorte (materie 1°, semilavorati, prodotti finiti), non superiore al 20% del totale delle “spese principali”;

  • spese generali non superiore al 5% delle “spese principali”;

  • spese per servizi, non superiore al 25% del totale delle “spese principali”, includendo consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare, pubblicità e marketing e/o e‐commerce, partecipazione a fiere (plateatico e allestimento stand); locazione di immobili, locazione operativa (noleggio) di beni e servizi.

Sono ammissibili le spese sostenute entro i 6 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda telematica, per un importo pari o inferiore al 30% del totale dei costi ritenuti ammissibili


DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione iniziale complessiva della Sezione Contributo è pari a euro 10.230.000, così suddivisa:

  • € 1.730.000 per le MPMI del settore Commercio;

  • € 2.500.000 per le MPMI del settore Artigianato;

  • € 6.000.000 per le MPMI dei restanti settori ammissibili.

I contributi a fondo perduto sono concessi con le seguenti percentuali e soglie massime:

  • microimprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;

  • piccole imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento;

  • medie imprese: 4% della quota pubblica di finanziamento.


PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’apertura delle domande è prevista il 19 giugno 2023 fino a esaurimento fondi.


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QSE Studio offre la propria consulenza e supporto alle aziende del territorio Nazionale nella presentazione delle domande e per tutti gli iter burocratici, ma non solo, supporta molte imprese e aziende in tutto il territorio Italiano.


Ricordiamo che per i contributi a partire da euro 10.000, i beneficiari hanno l’obbligo di pubblicare le informazioni concernenti e concessioni di finanziamenti pubblici erogati nell’esercizio finanziario precedente come stabilito nei commi da 125 a 129 dell'articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, così come modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n.58/201914.


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