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PUGLIA: Avviso Pubblico Titolo II Capo 3



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OBIETTIVO

Attraverso l'Avviso Pubblico Titolo II Capo 3, la Regione Puglia intende favorire lo sviluppo delle attività economiche delle piccole e medie imprese, facilitandone l'accesso al credito.


SOGGETTI BENEFICIARI

Tra i soggetti beneficiari rientrano:

microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro);

imprese di piccole dimensioni (impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro);

imprese di medie dimensioni (impresa che occupa meno di 250 persone, realizza un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure il totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.

liberi professionisti, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica, secondo l’art. 12, legge 22 maggio 2017, n. 81 che operino in una delle seguenti categorie:

  1. imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte negli albi di cui alla legge 443/85 (legge quadro sull'artigianato);

  2. imprese che realizzano programmi di investimento nel settore del commercio:

  3. imprese che realizzano investimenti in alcune attività economiche delle seguenti divisioni della "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007":

  4. Liberi professionisti che svolgono le attività disciplinate da apposite leggi professionali o quelle regolamentate dalla legge n. 4 del 14 gennaio.


SPESE AMMISSIBILI

Tra le spese ammissibili rientrano:

  1. acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 5% dell'importo dell'investimento in attivi materiali;

  2. spese per opere murarie e assimilabili relative a interventi di ampliamento o di riqualificazione di immobili esistenti nonché quelle relative a nuova costruzione solo nel caso in cui l’impresa dimostri che l’assenza di agevolazione su tali spese, in ragione delle caratteristiche tecnologiche e localizzative dell’iniziativa, ne inficerebbe la redditività e le opportunità di innovazione e sviluppo;

  3. acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all'effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell'unità produttiva oggetto delle agevolazioni. Per il settore dei trasporti sono escluse le spese relative all'acquisto di materiale di trasporto e l'acquisto di automezzi è ammissibile esclusivamente nel caso di imprese di trasporto persone;

  4. investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;

  5. spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nei limiti del 5% delle spese di cui alla lettera b);

  6. spese per l'acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa ed i trasferimenti di tecnologia mediante l'acquisto di diritti di brevetto e licenze, connesse alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa.


Le imprese possono proporre progetti di investimento di importo non inferiore a 30 mila euro.


DOTAZIONE FINANZIARIA

L’investimento massimo ammissibile per le piccole e le micro imprese è pari ad €2.000.000,00.

L’investimento massimo ammissibile per le medie imprese è pari ad € 4.000.000,00.


ENTITA' DEL CONTRIBUTO

Contributo massimo per progetto di micro e piccole imprese 45% del totale investimento ammesso

Le micro e piccole imprese possono ottenere un’agevolazione in conto impianti sino a 700.000 euro (calcolata come 35% dell’investimento ammesso per attrezzature e macchinari) che si aggiunge all’ulteriore contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi del finanziamento concesso dal Soggetto Finanziatore.


Contributo massimo per progetto di medie imprese 35% del totale investimento ammesso

Le medie imprese possono ottenere un’agevolazione in conto impianti sino a 1.200.000 euro (calcolata come 30% dell’investimento ammesso per attrezzature e macchinari) che si aggiunge all’ulteriore contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi del finanziamento concesso dal Soggetto Finanziatore.


 

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Ricordiamo che per i contributi a partire da euro 10.000, i beneficiari hanno l’obbligo di pubblicare le informazioni concernenti e concessioni di finanziamenti pubblici erogati nell’esercizio finanziario precedente come stabilito nei commi da 125 a 129 dell'articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, così come modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n.58/201914.


Se hai bisogno di supporto per le pratiche di bando, credito, finanziamenti, voucher, contributi, affidati al nostro Team di professionisti, contattaci QUI via email o chiama il numero 0522 404388.


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