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Rilancio aree di crisi industriale

Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa “Val Vibrata – Valle del Tronto – Piceno” tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n.181/1989.

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OBIETTIVO

Il Progetto è finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa Val Vibrata – Valle del Tronto - Piceno.

L’Avviso promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.


SOGGETTI BENEFICIARI

L’Area di crisi comprende 53 Comuni compresi nei SLL di Ascoli Piceno, Comunanza, Martinsicuro e San Benedetto del Tronto, così articolati:

  • 40 Comuni della Regione Marche (province di Ascoli Piceno e Fermo);

  • 13 Comuni della Regione Abruzzo (provincia di Teramo).


SPESE AMMISSIBILI

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”). Il finanziamento agevolato concedibile non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa non può essere superiore al 75% degli investimenti e delle spese ammissibili relative alle:

  • spese di consulenza;

  • spese per progetti di innovazione di processo e di innovazione dell’organizzazione;

  • spese per la formazione del personale;

  • spese di ricerca e sviluppo sperimentale.

Le spese riguardano:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;

  • opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;

  • macchinari, impianti ed attrezzature varie;

  • programmi informatici e servizi per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) dedicati esclusivamente all’utilizzo dei beni di cui alla lettera c), commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

  • immobilizzazioni immateriali, così come individuate all’articolo 2, punto 30, del Regolamento GBER;

  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Transizione 4.0”, ivi compresi i beni che utilizzano le tecnologie di Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Things.

I programmi di investimento produttivo possono essere ammessi alle agevolazioni anche alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 1407/2013 sugli aiuti “de minimis”.

Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.000.000. Nel caso di programma d’investimento presentato da reti di imprese, i singoli programmi d’investimento delle imprese

partecipanti alla rete devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a euro 400.000.


DOTAZIONE FINANZIARIA

L’ammontare complessivo delle risorse per la concessione delle agevolazioni di cui al presente Avviso, è pari a euro 16.661.687,56.

Le risorse del presente Avviso sono assegnate per:

  • euro 6.049.560,85 all’ambito territoriale della Regione Marche;

  • euro 10.612.126,71 all’ambito territoriale della Regione Abruzzo.

Tale importo potrà essere incrementato in caso di rinvenienza di ulteriori risorse nell’ambito della gestione dell’Accordo di Programma.


PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande di agevolazione debbono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 4 luglio 2023 e sino alle ore 12.00 dell’8 settembre 2023.



 

QSE Studio offre la propria consulenza e supporto alle aziende del territorio Nazionale nella presentazione delle domande e per tutti gli iter burocratici, ma non solo, supporta molte imprese e aziende in tutto il territorio Italiano.


Ricordiamo che per i contributi a partire da euro 10.000, i beneficiari hanno l’obbligo di pubblicare le informazioni concernenti e concessioni di finanziamenti pubblici erogati nell’esercizio finanziario precedente come stabilito nei commi da 125 a 129 dell'articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, così come modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n.58/201914.


Se hai bisogno di supporto per le pratiche di bando, credito, finanziamenti, voucher, contributi, affidati al nostro Team di professionisti, contattaci QUI via email o chiama il numero 0522 404388.


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