Contributi per il sostegno alle imprese produttive nelle aree montane dell’Emilia-Romagna

Aggiornamento: 30 ago 2021


Montagna, ripartire da innovazione e lavoro

Contributi a fondo perduto dedicato alle IMPRESE ( no liberi professionisti) per la riqualificazione dei siti produttivi. Ripartire dalle imprese e dal lavoro, per una montagna di domani: più forte e più attrattiva.


Soggetti beneficiari

Tutte le imprese di qualsiasi forma giuridica (ad esclusione dei liberi professionisti e delle imprese aventi come attività principale agricoltura, silvicoltura e pesca) iscritte al Registro delle imprese con sede legale o

unità operativa attiva in uno dei Comuni montani nella Regione Emilia Romagna.


Investimenti ammissibili

I progetti finanziabili ai sensi del presente bando devono essere realizzati in unità locali ubicate in uno o più Comuni montani della Regione Emilia-Romagna e prevedere la realizzazione di almeno uno dei seguenti interventi:

  1. riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento di edifici e strutture, e relative pertinenze, nelle quali il beneficiario svolge, alla data della domanda, l’attività quale sede legale o unità locale dell’impresa;

  2. acquisto, riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento di edifici e strutture, e relative pertinenze, dismesse nelle quali il beneficiario si impegna a svolgere l’attività quale futura sede legale o unità locale dell’impresa;

  3. investimenti in macchinari, attrezzature e relativi impianti candidati da un’impresa che alla data della domanda svolge, o si impegna a svolgere l’attività.


Spese ammissibili

  1. Gli investimenti in attivi materiali (terreni, immobili e impianti, macchinari e attrezzature) e/o immateriali (diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale) ed in opere di ristrutturazione edilizia ed impiantistica.

  2. Le opere di edilizia e di impiantistica sono ammissibili al costo previsto dal computo metrico, al netto delle decurtazioni operate in sede di valutazione del progetto.

  3. Sono inoltre ammissibili, nel limite del 10% dei costi totali candidati di cui ai precedenti punti 1 e 2, i costi di progettazione degli interventi edilizi e di impiantistica. I costi di progettazione saranno riconosciuti in base ai tariffari professionali degli Ordini di appartenenza vigenti nel 2016.

La spesa minima candidata a contributo non deve essere inferiore a € 25.000,00.

I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere avviati successivamente alla data di

presentazione della domanda e comunque entro 6 mesi dalla data di approvazione della

graduatoria di concessione dei contributi. Dovranno concludersi entro il 31/03/2024


Tipologia ed entità del contributo

  • L’agevolazione prevista dal presente bando è concessa nella forma tecnica di contributo a fondo perduto;

  • L’agevolazione è pari al 70% della spesa complessiva ammissibile del progetto e in ogni caso non potrà essere superiore a Euro 150.000,00 per soggetto beneficiario;

  • Le agevolazioni previste dal presente bando non sono cumulabili con altre agevolazioni concesse per le medesime spese e qualificabili come aiuti di Stato, ivi incluse quelle concesse a titolo “de minimis”.


Termini temporali

La domanda di contributo dovrà essere compilata ed invia